Sito Archeologico di Paestum
Capaccio (Salerno)
L'area archeologica della citta' di Paestum, il cui tessuto urbano, organizzato ortogonalmente intorno ai due assi principali, si snodava in isolati lunghi e stretti, occupando due piattaforme a ridosso del mare, e' costituita sostanzialmente da un recinto del perimetro di circa 5 chilometri, di pianta rettangolare, con un angolo smussato, da 4 templi maggiori (di cui 3 dorici), da un anfiteatro, dalla cosiddetta Via Sacra e da altri resti sporadici.
La cinta muraria, ben conservata, e' a doppia cortina, intervallata da torri e passaggi, e si apre in quattro porte, in corrispondenza delle arterie principali. Oltre alle mura e al foro, gli scavi effettuati nel corso del '900 hanno portato alla luce un santuario urbano, alcuni quartieri residenziali e le terme.
Al centro della citta' sono situate le piu' importanti aree pubbliche e religiose, che si estendono per una superficie assai ampia, presentando al centro l'agora', con due costruzioni - un edificio per le assemblee politiche e un heroon - a nord il santuario di Atena e a sud quello di Hera, nel cui recinto stanno la cosiddetta Basilica e il tempio di Nettuno.
Di grande interesse, infine, i santuari extraurbani, tra cui quello, notissimo, alla foce del Sele, e le necropoli del territorio circostante, da cui provengono ricchi corredi funerari e le celebri lastre marmoree della cosiddetta Tomba del Tuffatore. Tutti i reperti rinvenuti sono custoditi nel locale Museo Archeologico Nazionale.















