Comune di Vairano Patenora
Vairano Patenora (Caserta)
Il Borgo medievale di Vairano Patenora con la sua fortezza turrita e' un sistema architettonico di rara bellezza, nonostante lo stato di abbandono di alcuni settori e il discutibile "restauro" di molte strutture.
Le origini sono incerte. Un documento del 936 consente di azzardare l'ipotesi dell'esistenza di un agglomerato urbano connesso o non ad un castrum erigendo o eretto. Alcune ipotesi storiche attribuiscono i primi insediamenti agli Osci, gli Ausoni, gli Aurunci e gli Etruschi il cui nome primitivo si era alterato per corruzione di lingua nelle diverse contrade in cui passarono ad abitare. In effetti quei popoli altri non erano che gli Hetei, discendenti di Het, figlio di Sem.
Questi furono chiamati successivamente Pelasgi, che significa stranieri, Hethei o Hithii. Infatti anche nella etimologia di Teano Sidicino, e' evidente l'accenno alla discendenza Hethea. Come e quando subentrarono i Sanniti non e' precisato ma certamente risale ad epoca antichissima.
Come dimostrano dei ritrovamenti di una muraglia composta da enormi macigni che sembrano essere la base di una torre innalzata dai Sidicini fu luogo di avvistamento contro i nemici. Con l'avvento dei Romani e con la distribuzione delle terre sorsero vari villaggi in quest'area. La prima volta che si trova menzionato il nome di Vairano e' nel 745 in un diploma riportato nella storia di Montecassino.
Il primo feudatario accertato erano il Conte di Teano, Landolfo il Vecchio. I suoi eredi nel 1026 si spartirono poi le terre e ne derivarono i conti di Vairano e Presenzano. Un secolo dopo, nel 1138 Vairano divenne Regio Demanio della Corona Normanna. Successivamente Vairano venne occupato da Enrico VI di Svevia. Morto Enrico il feudo passo al regio demanio della corona Sveva. Agli Svevi si successero gli Angioini nel quale Vairano visse un periodo di calma e sviluppo.
Giunti alle vicende della rivolta di Masaniello il movimento dilago' anche nelle province trovando come capo Domenico Colessa detto Papone. Con l'abolizione della feudalita' il comune di Marzanello fu incorporato in quello di Vairano.
Nel 1861, per distinguerlo da altre localita' aventi lo stesso nome fu aggiunto a Vairano l'appellativo di Patenora.
Vairano si distinse negli anni successivi per una forte attivita' partigiana.
Testi presenti nel libro: "Vairano tra storia e leggenda"
Gentilmente concessi da: Giuseppe Santagata
Info utili
Numero telefonico Comune:0823.643711



























